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Vacanze

Non si ha mai tanto bisogno di una vacanza quanto nel momento in cui vi si è appena tornati.

Ann Landers


VACANZE

vacanza = viaggio è sempre stata per me un’equivalenza naturale, ma adesso che gli anni iniziano a farsi sentire e che molti viaggi sono stati compiuti con imparagonabile soddisfazione mi capita sempre più spesso di sentire avanzare la necessità di una nuova uguaglianza: vacanza = relax, una settimana, dieci giorni al massimo per rigenerare mente e corpo:

VACANZE MARE

Sharm El Sheikh (Egitto)

La località più vibrante del Mar Rosso, la seconda barriera corallina al mondo dopo quella australiana, una meta molto amata dal turismo internazionale e soprattutto da quello italiano che l’ha letteralmente invasa fin dagli anni ottanta. Oggi si presenta notevolmente cementificata ma resta una destinazione pregevole per la vicinanza (solo quattro ore di volo), il clima (il sole è praticamente garantito considerato che le piogge sono rarissime durante tutto l’arco dell’anno) e il mare cristallino che resta l’attrazione principale anche per chi non pratica immersioni.

Tornarci tanti anni dopo il primo viaggio ha avuto un impatto non proprio positivo, il caratteristico centro turistico di Naama Bay all’epoca era un susseguirsi di caratteristici negozi di artigianato, si poteva fumare il narghilè al meraviglioso Bedouin Café e i commercianti avevano più voglia di chiacchierare che di vendere: entravi in un negozio, eri accolto con piacere, ti veniva offerto un thé e ci si potevano trascorrere delle ore a conversare di tutto. Ora è diventato un grande centro commerciale ricolmo di cineserie e di contraffazioni, il Bedouin Café (distrutto dagli attacchi terroristici) ha ceduto il posto a una miriade di locali chiassosi e tanta tanta maleducazione: entri in un negozio, se non sei russo vieni trattato sbrigativamente, se azzardi comunque una contrattazione senza concludere quando te ne vai vieni insultato (rigorosamente in arabo)…

Nella zona dell’aeroporto è stata recentemente realizzata una grande e moderna shopping area, SOHO Square, ordinata, pulita e sorvegliata, gli spazi verdi sono curatissimi e le fontane si esibiscono (ad orari prestabiliti) a ritmo di musica, nei negozi i prezzi sono fissi e… paragonabili a quelli europei, naturalmente tutto ciò sconta un aspetto “preconfezionato” ad uso e consumo del turismo occidentale, che peraltro il nome stesso della piazza rievoca esplicitamente, il che cozza spaventosamente con il contesto desertico e con la mentalità araba.

http://www.soho-sharm.com/

Restano comunque la Sharks Bay e il parco nazionale di Ras Mohammed a tenere alto il nome di una località in cui si continuano a trascorrere delle belle vacanze; per il mio soggiorno ho scelto il Sunrise Grand Select Arabian Beach Resort, un villaggio cinque stelle rivolto ad un turismo internazionale (pochissimi gli italiani), dove paradossalmente la cucina italiana è sorprendentemente curata al ristorante dedicato proprio sulla spiaggia.

https://www.sunrise-resorts.com/en/resorts/sharm-el-sheikh/SUNRISE-GRAND-SELECT-ARABIAN-BEACH-RESORT/

Sharm El Sheikh

Paese: Egitto (Africa)

Fuso orario: +1 ora

Lingua: arabo, ma l’italiano è parlato da molti e compreso praticamente da tutti

Religione: islamica

Moneta: Lira egiziana, ma gli Euro sono accettati praticamente ovunque

Viabilità: patente internazionale

Documenti: passaporto con validità residua sei mesi, oppure carta d’identità valida per l’espatrio (non rinnovata) solo per ingresso a scopi turistici

Visto: obbligatorio

Vaccinazioni: nessuna

Per informazioni utili e aggiornamenti in tempo reale: http://www.viaggiaresicuri.it/?egitto


Taba (Egitto)

E’ la località marittima egiziana più vicina al confine con il vicino Israele, si tratta della meta meno conosciuta del Mar Rosso, nel mio caso la scelta è ricaduta su Taba in un periodo in cui avevo assoluta necessità di quiete e posso confermare che la tranquillità è assicurata: la movida, fatta eccezione per qualche negozietto e un pugno di localini nella vicina Taba Heights, è praticamente inesistente. Taba è ancora molto poco sfruttata turisticamente, e pertanto le spiagge sono incontaminate e la barriera corallina ancora intatta, tutt’intorno il deserto del Sinai e all’orizzonte non il mare aperto ma le sponde della vicina Giordania.

Per alternare relax a cultura Taba è la destinazione più vicina ad alcune delle più rinomate destinazioni turistiche tra cui il Canyon Colorato e il Monastero di Santa Caterina (incluso nell’elenco dei siti patrimonio UNESCO).

http://www.sinaimonastery.com/

Per il mio soggiorno ho scelto il Sofitel Taba Heights, un bellissimo resort cinque stelle che fonde architettura orientale e ospitalità francese. Si rivolge prevalentemente ad un turismo internazionale (pochissimi gli italiani) e la cucina è particolarmente curata anche nel ristorante principale compreso nel pacchetto all inclusive.

http://www.sofitel.com/it/hotel-3011-sofitel-taba-heights/index.shtml

Taba

Paese: Egitto (Africa)

Fuso orario: +1 ora

Lingua: arabo

Religione: islamica

Moneta: Lira egiziana

Viabilità: patente internazionale

Documenti: passaporto con validità residua sei mesi, oppure carta d’identità valida per l’espatrio (non rinnovata) solo per ingresso a scopi turistici

Visto: obbligatorio

Vaccinazioni: nessuna

Per informazioni utili e aggiornamenti in tempo reale: http://www.viaggiaresicuri.it/?egitto


Milano Marittima – Cervia (RA)

Poco tempo fa se qualcuno mi avesse detto che mi sarei innamorata di una località marittima in cui il mare è l’unica vera pecca l’avrei preso per pazzo, e invece è accaduto.

Certamente il potere della vacanza con bimbi ha influito non poco in questa circostanza, anche se mi risulta che Milano Marittima sia molto amata un po’ da tutti tanto da essere diventata una delle località italiane di maggior tendenza… ma veniamo al dunque: spiagge dorate a perdita d’occhio, la Pineta per rilassarsi dalla calura delle ore centrali, la Passeggiata serale per appagare l’occhio (e anche il guardaroba), l’attenzione alle esigenze degli ospiti più piccoli migliore d’Italia, per non dire del mondo intero, un calendario di eventi di intrattenimento e un ventaglio di offerte per il tempo libero da far impallidire qualunque altra meta: parchi divertimenti (Mirabilandia, Parco delle Farfalle…) mete culturali (Saline di Cervia, Ravenna…), eventi sportivi dilettantistici e non, solo per fare qualche esempio.

In poche parole, per rilassarsi bisogna proprio sforzarsi, ma se proprio ne sentite l’esigenza allora vi suggerisco l’Hotel Riviera, un boutique hotel tre stelle Superior recentemente rinnovato ed a conduzione familiare in cui emerge tutto della famigerata ospitalità romagnola. Posizionato direttamente sul mare, a ridosso della Pineta, offre un ambiente elegante, una cucina molto curata sia nella varietà delle preparazioni che nella presentazione e la possibilità di raggiungere sia il centro cittadino che il caratteristico borgo di Cervia con una breve passeggiata.

http://www.hriviera.it/


VACANZE MONTAGNA

Parco Naturale dello Sciliar (BZ)

Premesso che a mio parere la montagna rappresenta per definizione la vacanza rilassante, nel ventaglio di offerte turistiche piuttosto abbondante nel panorama italiano l’Alto Adige è probabilmente la scelta migliore; detto questo va anche precisato che l’area corrisponde all’Italia solo istituzionalmente dato che culturalmente la si dovrebbe ricondurre alla vicina Austria cui, peraltro, gli altoatesini stessi si identificano tanto da preferire la definizione Südtirol.

Tra le destinazioni dell’Alto Adige, molte delle quali meritevoli di un soggiorno, credo sia impossibile non classificare fra le prime posizioni i comuni a bordo del Parco Naturale dello Sciliar (Castelrotto e Fiè allo Sciliar). Qui l’offerta turistica è veramente impressionante sia per gli amanti degli sport invernali (sci in tutte le sue discipline, ovviamente, ma anche pattinaggio, slittino, ciaspolate) sia per chi, come me, preferisce la montagna d’estate (escursioni, passeggiate a cavallo, parapendio, ma anche nuoto e golf per i più esigenti) il tutto sotto lo sguardo vigile del meraviglio comprensorio Dolomitico giustamente inserito nel Patrimonio mondiale dell’UNESCO.

http://www.dolomitiunesco.it/

Fiè allo Sciliar e Castelrotto sono le due principali destinazioni con un’edilizia tipica e perfettamente contestualizzata: un presepino il primo, giusto un pugno di case, il Romantik Hotel Turm, e un bel castello medioevale (Castello di Presule); un pò più cittadino il secondo con una celebre e caratteristica piazza oltre al meraviglioso comprensorio dell’Alpe di Siusi.

http://www.schloss-proesels.it/it/index.php

http://www.alpedisiusi.info/it/info/benvenuti-all-alpe-di-siusi.html

Per il mio soggiorno ho scelto la struttura quattro stelle superior Hotel Emmy, una meravigliosa costruzione interamente ecologica realizzata con materiali naturali (legno e argilla), attrezzata con un’efficientissima SPA, una grande area ricreativa per i piccolini e con un’offerta enogastronomica d’eccellenza.

http://www.hotelemmy.it/


Alta Engadina (Svizzera)

Quando una località diventa la meta preferita del jet set internazionale, oltre che un nome conosciuto ai più, c’è sempre un motivo. E l’Engadina di motivi validi ne ha diversi, il mito di St. Moritz è solo la punta dell’iceberg e, a mio parere, la parte trascurabile.

Ebbene sì, perché dopo essersi tolti lo sfizio della Passeggiata in centro per lustrarsi gli occhi davanti a lussuose boutique e sfavillanti gioiellerie, oltre che allo storico Badrutt’s Palace (con una delle concentrazioni di Bentley più alta d’Europa), forse conviene dedicarsi a qualche ben più edificante attività nel fascinoso territorio extracittadino. L’Engadina è il paradiso degli sport invernali, alcuni sono stati inventati proprio qui, molti, va detto, sono prettamente elitari: le corse di cavalli e i tornei di polo sul lago ghiacciato, lo slittino e il bob al Cresta Run (la pista dei Giochi Olimpici), per citare qualche esempio. Anche l’estate accontenta tutti: escursioni a tutti i livelli (molte anche adatte ai passeggini!), mountain bike, passeggiate a cavallo, golf, tennis, vela.

Ma il vero incanto è il panorama, i laghi certamente, ma soprattutto le vette del Massiccio del Bernina, uno dei principali gruppi montuosi dell’intero arco alpino: Pizzo Bernina, Pizzo Bellavista (o meglio, per gli alpinisti, le Belleviste) il Crast’Agüzza e il Piz Morteratsch, per citare solo i 4.000 metri s.l.m. (metro più, metro meno), scenari mozzafiato che da soli sono un richiamo unico.

Da non dimenticare anche la ricchissima offerta culturale della zona cui hanno contribuito i molti artisti che hanno eletto in epoche pionieristiche questa valle a luogo di soggiorno, si possono quindi visitare la casa di Nietzsche, il museo Giuseppe Segantini e una tipica casa engadinese; ultimo ma non in ordine di importanza, essendo meritatamente una delle principali attrazioni turistiche, il Trenino Rosso del Bernina con i suoi percorsi mozzafiato (in particolare la tratta Tirano – Thusis è annoverata fra i Patrimoni mondiali UNESCO).

http://www.engadin.stmoritz.ch/sommer/it/museen/casa-di-nietzsche/

http://www.segantini-museum.ch/en/info-amp-services/italiano.html

http://www.engadin.stmoritz.ch/winter/it/museen/engadiner-museum/schillernd.1/

https://www.rhb.ch/it/treni-panoramici/bernina-express?gclid=CKC57ZnT3MECFQMewwodI6EAAg

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