Crea sito

Lezioni di sopravvivenza #5: Zoster Party…

Ai miei tempi quando un bimbo del quartiere contraeva una malattia infettiva le mamme del vicinato si affrettavano ad organizzare a casa del moribondo dei ritrovi pomeridiani con l’intento dichiarato di fomentare il contagio dei bimbi sani, in tempi moderni, se non si fosse persa questa buona abitudine, sarebbero i bimbi stessi ad invitare gli amichetti al proprio Zoster Party…

Era infatti opinione comune che ammalarsi da bambini fosse molto meno traumatico che esserlo da adulti, sia per le conseguenze fisiche, che per quelle economiche, soprattutto nel caso che il malcapitato di turno coincidesse con il capofamiglia… della serie tolto il dente via il dolore; oggigiorno queste pratiche vengono considerate obsolete ed ignoranti, per non dire povere, perché esiste uno strumento di prevenzione che risponde al nome di “vaccinazione” che ha scopo di tutelare i bimbi dal contagio delle più comuni malattie esantematiche quali morbillo, rosolia e parotite; tutte risolvibili con pochi giorni di macchie rosse e qualche linea di febbre.

Peccato davvero che il vaccino contro il virus della varicella (il peggiore, per inciso, per chi non lo sapesse) sia tanto costoso da indurre il nostro Servizio Sanitario Nazionale a non introdurlo nell’elenco delle vaccinazioni obbligatorie… con conseguenze prevedibili, trattandosi del più contagioso in assoluto: si ammala un bambino a scuola? Nel giro di pochi giorni vengono contagiati a cascata tutti i compagni di classe prima, i fratellini e amichetti poi, e procedendo cuginetti e parenti fino al sesto grado se disgraziatamente capitati nei paraggi.

In men che non si dica si precipita nel circolo vizioso delle papule purulente destinate ad evolvere in vescicole, quindi in pustole ed infine in croste granulari (destinate a cadere, prima o poi, più poi che prima…), talvolta anche a convivere tutte insieme contemporaneamente. Il tutto, a conti fatti, si risolve in non meno di 30 giorni (ribadisco: 30 giorni!) di prurito, notti insonni, stanchezza, pessimismo e fastidio, con il beneplacito del nostro SSN.

Proprio mentre completo queste poche righe di (ennesimo) sfogo contro uno Stato che non funziona, apprendo che il vaccino contro la varicella, per tutti i nuovi nati a partire dal 2015, è stato inserito dal Ministero della Salute nell’elenco di quelli gratuiti…

Amen.

Zoster Party

Comments are closed.