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Film

Un buon film è quello che vale il prezzo del biglietto, del ristorante e della baby-sitter.

Alfred Hitchcok


FILM

Ci sono film che ho amato fin dal primo fotogramma, che ho visto e rivisto decine di volte, senza mai stancarmi, la maggior parte risalgono ad un’epoca ormai remota, ma fatico a trovare tra gli ultimi successi ai botteghini qualcosa in grado di spodestare la mia personale classifica:

FILM COMMEDIA

Harry ti presento SallyHarry ti presento Sally

Due compagni di università, un viaggio in auto da Chicago a New York, il dilemma “possono un uomo e una donna essere soltanto amici senza che il sesso ci si metta sempre di mezzo?”, la scena dell’orgasmo simulato in pubblico che passerà alla storia

“Quello che ha preso la signorina”

In un decennio un’antipatia reciproca che evolve in solida amicizia prima e in un finale preannunciato poi.

Una delle commedie migliori di sempre, elegante, esilarante ma a tratti commovente.

Venticinque anni dopo ancora un must see.

Harry ti presento Sally

Genere: commedia Produzione: USA, anno 1989 Regia: Rob Reiner Interpreti: Billy Crystal, Meg Ryan, Carrie Fisher, Bruno Kirby Riconoscimenti: Migliore sceneggiatura originale, 1990, premio BAFTA Ventitreesimo classificato tra le migliori cento commedie di sempre, 2000, American Film Festival http://www.imdb.com/title/tt0098635/


She devil - Lei, il diavoloShe devil – Lei, il diavolo

Ruth è una casalinga brutta, grassa, trasandata e insoddisfatta della propria vita; inspiegabilmente è sposata a Bob un commercialista giovane, prestante e intraprendente.

La loro routine subisce una brusca svolta quando ad un evento mondano Bob incappa in Mary Fisher, attraente scrittrice di romanzi rosa, diventandone l’amante.

Quando Ruth li scopre decide di dare un taglio al passato, ma non solo al proprio. Prima di potersi finalmente dedicare a se stessa, infatti, occorre far capire al marito cosa voglia dire prendersi cura di casa e famiglia, e di quando sia difficile, a quel punto, riuscire a conciliare vita privata e carriera lavorativa…

Perché la vendetta è un piatto che va servito freddo.

She devil - Lei, il diavolo

Una donna in carrieraUna donna in carriera

Tess è una segretaria ambiziosa, trovandosi a lavorare per Katherine Parker, dirigente del settore fusioni e acquisizioni di un’importante azienda dell’alta finanza di Manhattan, si illude di aver finalmente trovato un’alleata che possa aiutarla a fare carriera.

Le confida pertanto un proprio progetto che potrebbe far gola ad un importante cliente ma viene prontamente dissuasa dalla Parker che in realtà, avendo fiutato l’interessante business, intende ingannarla impossessandosi dell’idea con l’intento di farla propria.

Quando Tess si rende conto del doppio gioco approfitterà dell’assenza della Parker per vendicarsi con la complicità di un ignaro agente finanziario che si rivelerà presto essere fidanzato proprio con la Parker…

“Ho un cervello per gli affari e un corpo per il peccato”

Una donna in carriera

Genere: commedia Produzione: USA, anno 1988 Regia: Mike Nichols Interpreti: Harrison Ford, Melanie Griffith, Sigourney Weaver Riconoscimenti: Miglior canzone a Carly Simon ,1989, premio Oscar Miglior canzone a Carly Simon ,1989, Golden Globe Migliore attrice di commedia Melanie Griffith, 1989, Golden Globe Migliore attrice non protagonista Sigourney Weaver, 1989, Golden Globe http://www.imdb.com/title/tt0096463/


La guerra dei RosesLa guerra dei Roses

Oliver, giovane avvocato, e Barbara, bellissima ginnasta, si innamorano da giovanissimi, ne scaturiscono un matrimonio idilliaco, una famiglia perfetta e l’acquisto di una magnifica casa che Barbara meticolosamente arreda ed accessoria negli anni secondo il raffinato gusto di entrambi.

Quando, dopo molti anni di routine, la vita di coppia giunge ad un punto morto Barbara decide di avviare una propria attività e già che c’è, anche di divorziare…

“Un civile divorzio è una contraddizione in termini”

La contesa per l’aggiudicazione della casa diventa il pretesto per continuare a convivere, nonostante i continui battibecchi, sotto lo stesso tetto… finché morte non li separi.

La guerra dei Roses

Il diavolo veste PradaIl diavolo veste Prada

Andrea vuole fare la giornalista, e pur di vedere realizzato il suo sogno si propone come seconda assistente di Miranda Priestly, influente direttrice della rivista di moda più venduta al mondo che, in futuro, potrebbe fornirle molte referenze.

“Mi sono detta provaci, corri il rischio, assumi la ragazza sveglia e grassa”

Quello che non sa è che dietro a quell’aspetto esile ed impeccabile si nasconde una personalità volubile, capricciosa e pretenziosa, in una parola diabolica.

“Non capisco perché sia tanto difficile confermare un appuntamento… i dettagli sulla tua incompetenza non mi interessano”

Il diavolo veste Prada

Genere: commedia Produzione: USA, anno 2006 Regia: David Frankel Interpreti: Anne Hathaway, Meryl Streep, Emily Blunt, Stanley Tucci Riconoscimenti: Migliore attrice di commedia, Meryl Streep, 2007, Golden Globe http://www.imdb.com/title/tt0458352/


Maledetto il giorno che t'ho incontratoMaledetto il giorno che t’ho incontrato

Lo studio dello psicanalista è il luogo d’incontro tra Bernardo, critico musicale rock depresso per la fine della sua storia d’amore e Camilla, attrice giovane e complessata.

La storia di una bizzarra solidarietà tesa a sconfiggere le proprie nevrosi, quasi un tributo all’ipocondria ed al largo uso di antidepressivi ed ansiolitici.

“Magari volevo… volevo sapere se t’era rimasta un pò di… no quelle cose che dicevi cos’è, quelle tisane lì… passiflora, tiglio… che era… di valeriana”

“Ti ho capito al volo, vuoto il sacco? Posso vuotarlo? Copro tutto fino al delirio schizoide”

Non il solito Verdone, presumibilmente proprio Carlo Verdone…

Maledetto il giorno che t'ho incontrato

Genere: commedia Produzione: Italia, anno 1992 Regia: Carlo Verdone Interpreti: Carlo Verdone, Margherita Buy Riconoscimenti: Migliore sceneggiatura, 1992, premio David di Donatello Migliore attore protagonista Carlo Verdone, 1992, premio David di Donatello Migliore attrice protagonista Margherita Buy, 1992, premio David di Donatello Migliore fotografia Danilo Desideri 1992, premio David di Donatello Migliore montaggio Antonio Siciliano, 1992, premio David di Donatello Migliore attore protagonista Carlo Verdone, 1992, Globo d’oro Migliore attrice protagonista Margherita Buy, 1992, Globo d’oro Migliore attrice protagonista Margherita Buy, 1992, Ciak d’oro Migliore interprete Margherita Buy, 1992, Premio Flaiano http://www.imdb.com/title/tt0104798/


Pane e tulipaniPane e tulipani

Dopo essere stata dimenticata in autogrill dalla famiglia al rientro da una gita, Rosalba, una casalinga rassegnata alla noiosa quotidianità e alla mancanza di affetti, rimedia un passaggio in auto.

Il rientro si rivela l’occasione per proseguire verso Venezia, qui viene ospitata da Fernando, un cameriere islandese che parla un italiano forbito ed arcaico, e trova lavoro come fioraia, permettendosi quindi di soggiornare ben più a lungo del previsto e ritrovandosi a vivere finalmente la vita che avrebbe desiderato, almeno finché il marito, spazientito più per il disastro domestico che per l’assenza della moglie, decide di assoldare un investigatore per farla rientrare.

“Fernando Girasole… vorrei chiederle il furgone, so che ne possiede un esemplare per le consegne sulla terraferma… intenderei calare negli Abruzzi e ricondurre qui Rosalba, due compagni mi seguiranno nell’impresa”

Pane e tulipani

Genere: commedia Produzione: Italia, Svizzera anno 1999 Regia: Silvio Soldini Interpreti: Licia Maglietta, Bruno Ganz, Giuseppe Battiston, Antonio Catania Riconoscimenti: Miglior film, 2000, premio David di Donatello Miglior regista, 2000, premio David di Donatello Miglior sceneggiatura, 2000, premio David di Donatello Migliore attrice protagonista a Licia Maglietta, 2000, premio David di Donatello Migliore attore protagonista Bruno Ganz, 2000, premio David di Donatello Migliore attore non protagonista Giuseppe Battiston, 2000, premio David di Donatello Migliore attrice non protagonista Marina Massironi, 2000, premio David di Donatello Migliore fotografia, Luca Bigazzi, 2000, premio David di Donatello Miglior sonoro, Maurizio Argentieri, 2000, premio David di Donatello http://www.imdb.com/title/tt0237539/


Marrakech ExpressMarrakech Express

Rudy rischia l’ergastolo in Marocco, per salvarlo occorre raccogliere trenta milioni di lire, la cifra necessaria a corrompere il giudice; la fidanzata rintraccia in Italia i quattro storici compagni di università, ormai quarantenni irrimediabilmente cambiati, i quali nonostante le titubanze iniziali raccimolano la somma necessaria e partono in auto da Milano, direzione Marrakech.

Il viaggio, nonostante le disavventure e l’amara sorpresa, farà riaffiorare la sepolta amicizia.

“Ma vi rendete conto dove siamo ragazzi o no? In mezzo al deserto, in bicicletta, probabilmente persi, sicuramente persi, cerchiamo un posto che non sappiamo neanche che posto è… sulle indicazioni di un dentista, tedesco, albino, drogato, omosessuale e del suo concubino che è un ergastolano”.

Stupendo.

Marrakech Express

ChocolatChocolat

Vianne e la figlia Anouk, due vagabonde con la passione per il cioccolato, sconvolgono il minuscolo e tranquillo villaggio francese di Lansquenet aprendo una cioccolateria in piena quaresima, stravolgendo le abitudini bigotte degli abitanti fino ad allora abituati ad una routine fintamente moralista.

La loro benevolente accoglienza ad un gruppo di nomadi, il riuscito tentativo di riavvicinare nipote e nonna contro il volere del resto della famiglia, e l’allontanamento della povera Joséphine dal marito ubriacone e violento sono tutti colpi bassi che il cattolicissimo sindaco non può tollerare.

Il tentativo di quest’ultimo di convincere la cittadinanza a boicottare il cioccolato (e indirettamente le due donne) non riuscirà a rallentare i preparativi per la festa del cioccolato alla quale gli abitanti partecipano attivamente consacrandone la sconfitta emotiva.

Chocolat

FILM FANTASY

Non ci resta che piangereNon ci resta che piangere

Estate 1984, Mario e Saverio si perdono nella campagna toscana, decidono di fermarsi in una locanda per trascorrere la notte ma al risveglio si ritrovano catapultati nell’anno 1400, o meglio, quasi 1500… Sembra impossibile ma tant’è… occorre munirsi di abiti adeguati e ambientarsi velocemente perché la vita nel Medioevo è dura e ricca di insidie, soprattutto se ci si mette in mente di fermare Cristoforo Colombo.

“Santissimo Savonarola, quanto ci piaci a noi due, scusa le volgarità eventuali, potresti lasciare libero Vitellozzo? Savonarola, e che è, oh, diamoci una calmata è, oh, qua pare che ogni cosa non si può muovere e questo e quello… due persone personcine perbene che non farebbero male nemmeno a una mosca figuriamoci a un santo santone come te, varrai più di una mosca. Noi ti salutiamo con la nostra faccia sotto i tuoi piedi senza chiederti nemmeno di stare fermo, puoi muoverti quanto ti pare e piace e noi zitti sotto. Scusa il paragone tra la mosca e il frate, i tuoi peccatori di prima con la faccia dove sappiamo, sempre zitti.”

Non ci resta che piangere

Genere: commedia fantasy Produzione: Italia, anno 1984 Regia: Massimo Troisi, Roberto Benigni Interpreti: Massimo Troisi, Roberto Benigni, Amanda Sandrelli http://www.imdb.com/title/tt0087814/


Edward mani di forbiceEdward mani di forbice

Peggy, una rappresentante di cosmetici Avon, si introduce in una villa apparentemente disabitata dove inaspettatamente trova Edward, un giovane dall’aspetto umano ma con lame e forbici al posto delle dita.

Dopo aver realizzato che si tratta di una presenza innocua decide di condurlo a casa propria e di inserirlo nella società.

L’iniziale benevolenza della comunità si trasformerà presto in tentativi di strumentalizzare la singolare caratteristica del ragazzo, quindi, di fronte al diniego di quest’ultimo di essere sfruttato, in scetticismo prima e paura poi, quando, involontariamente, diverse persone vengono ferite dalle lunghe lame affilate.

Probabilmente la migliore fiaba di Tim Burton.

Edward mani di forbice

FILM DRAMMATICI

Thelma & LouiseThelma & Louise

Due donne insoddisfatte della loro vita di provincia decidono di trovare evasione in un weekend senza i rispettivi partner, dopo una sosta alcolica in un locale, Louise, la più giovane e attraente viene insistentemente importunata da un dongiovanni che, spazientito dalla ritrosia della donna la conduce nel parcheggio antistante dove tenta di violentarla. L’atto viene prontamente scongiurato da Thelma che, dopo aver tentato con le buone di persuadere l’uomo a desistere, senza successo, lo fredda con un colpo di pistola. Le donne, consapevoli del futuro che le si prospetta decidono di non costituirsi alla polizia e di tentare la fuga verso il Messico nella speranza di rifarsi una nuova vita una volta là.

“Non mi dispiace affatto che quel tizio sia morto. Mi dispiace solo che non l’ho ammazzato io”

La scelta di non passare dal Texas, luogo in cui a sua volta Thelma anni addietro aveva subito una violenza sessuale, si rivela purtroppo fatale, la fuga si trasforma prima in un susseguirsi di eventi sfavorevoli più o meno accidentali e poi, una volta intercettate dalla polizia, in un vero e proprio inseguimento. La corsa si conclude a ridosso dello spettacolare Grand Canyon, dove, in una manciata di secondi, occorre decidere quale dovrà essere il loro destino.

Thelma & Louise

Genere: drammatico Produzione: USA, anno 1991 Regia: Ridley Scott Interpreti: Geena Davis, Susan Sarandon Riconoscimenti: Migliore sceneggiatura originale a Callie Khouri, 1992, premio Oscar Migliore sceneggiatura originale a Callie Khouri, 1992, Golden Globe Migliore attrice straniera a Geena Davis, 1992, premio David di Donatello Migliore attrice straniera a Susan Sarandon, 1992, premio David di Donatello Miglior film straniero, 1992, Ciak d’oro http://www.imdb.com/title/tt0103074/


FILM GIALLI

Misterioso omicidio a ManhattanMisterioso omicidio a Manhattan

Due vicini di casa ficcanaso iniziano a sospettare che dietro all’improvviso decesso dell’anziana della porta accanto si nasconda in verità un uxoricidio.

L’impulsiva Carol, dopo aver coinvolto il nevrotico marito e una coppia di amici, si improvvisa detective ed i quattro improbabili investigatori iniziano ad indagare per conto loro.

“Oh Gesù, claustrofobia e un cadavere, questo è l’en plein del nevrotico”

Dopo numerosi appostamenti e rocamboleschi pedinamenti finalmente risolveranno il mistero.

Il più comico dei gialli.

Misterioso omicidio a Manhattan

FILM HORROR

SuspiriaSuspiria

La prestigiosa Tanz Akademie di Friburgo è una delle più famose scuole europee di danza; il luogo ideale per l’americana Susy Benner che vorrebbe perfezionare qui i suoi studi di balletto.

Fin troppo presto scoprirà di essere invece capitata nella scuola fondata da Helena Markos, un’emigrata greca ritenuta strega, che insieme ad una ristretta cerchia di favorite sarebbe solita insegnare, oltre alla danza, anche la magia nera…

“La magia è quoddam ubique, quoddam semper, quoddam ab omnibus creditum est”

Un’ambientazione gotica e una fiaba nera che consacrano il genio di Dario Argento.

Il più internazionale tra gli horror italiani.

Suspiria

Genere: horror Produzione: Italia, anno 1977 Regia: Dario Argento Interpreti: Jessica Harper, Stefania Casini, Alida Valli

Curiosità: la pellicola ha creato una dicotomia per Dario Argento che è infatti divenuto noto internazionalmente proprio con “Suspiria” mentre in Italia il suo nome resta prevalentemente legato a “Profondo Rosso”

http://www.imdb.com/title/tt0076786/


2 comments on FILM

  1. small business
    22 giugno 2015 at 12:30 PM (2 anni ago)

    I’m usually overly critical in regards to writing. However, your sources are great.

    Rispondi
    • Valentina
      22 giugno 2015 at 1:42 PM (2 anni ago)

      Thanks, really a nice compliment!

      Rispondi

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